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Musica
Gazzetta di Reggio
Data non reperibile
Al circolo
Il blues degli Armand Brothers ha acceso la platea del Kanaka
Reggio.
Grande blues nostrano quello che giovedi sera ha scosso il Kanaka di Codemondo con una ondata di emozioni calde ed intense.
D'altra parte siamo abituati ai concerti di grande qualità che durante l'intera settimana richiamano al Kanaka un cospicuo numero di fans.
Gli Armand Brothers in questo caso hanno stregato il pubblico rivisitando alcune pietre miliari del texas blues (e non solo) in modo sincero e sanguigno, con uno slancio emotivo che unito alla tecnica davvero notevole di tutti i musicisti, ha reso onore alla musica americana e alla memoria di Stevie Ray Vaughan.
Alla chitarra e voce c'era Alex Lomarco, che già abbiamo visto in parecchie formazioni locali e che già si è distinto come solista preparatissimo; l'altra chitarra era il Cow personagio locale di grande impatto e di grande sensibilità dinamica; al basso c'era quell' Alex Bondi che abbiamo visto crescere negli Harp Mama, Alessandro Guerzoni ha suonato la batteria con grinta e precisione.
Ciliegina sulla torta, l'Hammond suonato in modo magistrale da Gianluca Tagliavini, musicista che ha calcato palcoscenici in giro per tutto il mondo (Giappone compreso).
Il repertorio proposto al pubblico ha toccato alcuni degli shuffle più noti della tradizione blues, poi si è rilassato con qualche ballad e si è dondolato con alcuni pezzi in dodici ottavi.
Tutto come da etichetta, insomma, proprio perchè gli Armand sono in un certo senso i custodi reggiani di questo genere di musica.
Quando le emozioni sgorgano a ruota libera dagli amplificatori come è successo giovedi sera, non c'è bisogno di sperimentare.
Basta lasciarsi andare.
(m.m.)
Copyright Alex Bondi 2008. Tutti i diritti riservati.